"La minaccia di voler ‘cancellare lo Stato d’Israele’ e l’annunciata ripresa delle operazioni di conversione dell’uranio (anche se si vorrebbe negarne la pericolosità) sono eventi troppo gravi per lasciare tranquilli tutti gli amanti della libertà e della democrazia, o, semplicemente, della pacifica convivenza internazionale". Lo scrive Vincenzo Tosello, direttore del settimanale diocesano "Nuova Scintilla" di Chioggia nell’editoriale del numero in uscita.
Dopo avere accennato alla manifestazione tenutasi ieri sera e alla fiaccolata che si terrà questa sera a Roma davanti all’ambasciata iraniana, Tosello aggiunge: "L’intera vicenda riporta al nocciolo del problema: i rapporti tra mondo occidentale e mondo islamico. E’ chiaro l’atteggiamento dei responsabili della cosa pubblica (in Italia e in Europa): pur con accentuazioni diverse, tutti concordano sulla necessità del dialogo tra le due culture, per non cadere nella trappola del terrorismo, contro il quale ci deve essere fermezza da ambo le parti". Ad avviso di Tosello, tenendo conto anche delle iniziative di dialogo e preghiera promosse nei giorni scorsi da comunità cristiane e comunità musulmane per la fine del Ramadan, è tuttavia "lecito chiedersi se a livello popolare la convinzione del dialogo è ugualmente radicata o se non prevalga invece una radicale diffidenza, che preferisce non manifestare ma che cova sotto la cenere. L’acredine che un popolo succube, a Teheran, ha esplicitato con la contro-manifestazione davanti all’ambasciata italiana rischia – se non si vigila abbastanza – di venire ricambiata anche da popoli liberi". ” ”