” “Il rischio è sempre quello di “confondere i piani” e lasciarsi guidare più dalle ideologie e dagli “ismi” che dalla ragione. Così è stato anche per le teorie della “evoluzione” e della “creazione”. Lo ha sottolineato il card. Paul Poupard, presidente del Pontificio Consiglio della cultura. Rifacendosi al racconto della Genesi, il cardinale ha parlato dell’errore di “prendere alla lettera e dare un contenuto scientifico ad una parola che non ha assolutamente nessuna finalità scientifica”. Ma sulla questione, sono state determinanti le parole pronunciate da Giovanni Paolo II affermando che “l’ipotesi della evoluzione è più che un’ipotesi”. “Per definizione ha spiegato mons. Gianfranco Basti, direttore del progetto Stoq” un’ipotesi può essere vera o falsa. Affermare che la teoria della evoluzione è più che un’ipotesi significa far assumere alla teoria un livello di verosimiglianza sempre più alta”. Ed “oggi si può guardare alla ipotesi evolutiva con maggiore rispetto perché ha una consistenza esplicativa che non aveva in origine”, al tempo cioè del darwinismo.
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