TERZO SETTORE: A COSENZA LA SECONDA EDIZIONE DI CIVITAS MED, APPELLO CONTRO LA MAFIA

“Siamo convinti che la ‘ndrangheta calabrese sia – e non da oggi – la più pericolosa tra le mafie del Sud d’Italia … Che in Calabria, la ‘ndrangheta sia il maggiore ostacolo allo sviluppo locale, per il suo effetto dissuasivo sugli investimenti esteri, per il soffocante giogo che impone alla economia regionale attraverso il pizzo e l’usura”: così scrivono nel manifesto-appello “Per una Calabria libera dalla ‘ndrangheta”, le organizzazioni sociali calabresi e le reti ed organizzazioni del terzo settore a livello nazionale, che daranno vita, da domani a domenica 6 novembre a Cosenza alla seconda edizione di “Civitas Med”, sul tema “Welfare come sviluppo locale nel bacino del Mediterraneo”. La manifestazione, sostenuta tra gli altri dal Forum Permanente del Terzo Settore, Associazione Italiana delle Ong, Civitas di Padova, Progetto Policoro della CEI, prevede un centinaio di espositori, convegni, incontri, seminari di studio. “Sarà un’occasione di interazione – spiegano i promotori – fra i tanti attori sociali del Mezzogiorno per un servizio da offrire allo sviluppo complessivo del Paese ed al rafforzamento di rapporti di cooperazione e di pace nel Mediterraneo”. Tra le personalità attese a Civitas Med ci saranno Savino Pezzotta (Cisl), Edoardo Patriarca (Forum Terzo Settore), Giuseppe Guzzetti (Fondazioni Bancarie), Sergio Marelli (Volontari nel Mondo-Focsiv). Il manifesto-appello verrà presentato sabato 5 novembre durante la manifestazione e in quella sede verranno raccolte le firme di quanti (associazioni o singoli) vorranno aderirvi. I firmatari attualmente sono una sessantina tra organismi nazionali e delle reti regionali o sovraregionali.