"L’idea di seminario che, a somiglianza della comunità apostolica, si struttura attorno all’incontro con Gesù; l’accoglienza di istanze per una formazione al presbiterato adeguata alle attuali esigenze del ministero nella Chiesa e nella società; l’invito ad adattare opportunamente Orientamenti e norme alla diversa tipologia dei seminari italiani attraverso la redazione di appositi regolamenti". Queste le opzioni di fondo "privilegiate" nel documento su "La formazione dei presbiteri oggi nella Chiesa italiana. Orientamenti e norme per i seminari", approvato dai vescovi italiani nel corso della 55ª assemblea generale, svoltasi ad Assisi dal 14 al 18 novembre. Il testo viene spiegato nel comunicato finale (testo integrale) della stessa assemblea, diffuso oggi è stato approvato con 196 voti favorevoli su 202 votanti. "L’approvazione si legge nel comunicato – è la tappa conclusiva di un iter di elaborazione e di consultazione dell’episcopato durato quasi due anni e giunge a venticinque anni dalla precedente edizione. Il testo dovrà adesso essere presentato alla Santa Sede per ottenere la prescritta recognitio".
"Il documento anticipa il comunicato finale – alla luce delle nuove domande poste dal mondo giovanile, pone particolare attenzione all’odierno contesto culturale ed ecclesiale; valorizza l’esperienza acquisita in questi anni nel campo educativo e la integra con idonee scelte pedagogiche; recepisce le indicazioni magisteriali recenti. Il documento si snoda su tre capitoli a partire da un quadro teologico in cui si riafferma, in consonanza con il magistero conciliare e post-conciliare, la centralità della "carità pastorale". La conformazione a Cristo quale "pastore", è il punto di unità di ogni considerazione sul presbitero. La stessa verginità del celibato trova in questo contesto il suo senso più profondo di conformazione totale a Cristo e dedizione indivisa alla Chiesa". Il secondo capitolo riguarda la promozione della vocazione presbiterale e i percorsi propedeutici; il terzo si legge nel comunicato – "costituisce il cuore degli Orientamenti e norme, sviluppando la necessità e gli obiettivi del seminario maggiore". (segue)