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” “”La giornata di oggi è di particolare importanza non solo per la Calabria ma per l’intera Nazione come conferma la presenza, qui a Locri, di persone provenienti da ogni parte d’Italia”: lo dice al Sir Salvatore Martino, delegato regionale dell’Azione Cattolica Italiana, commentando la “Marcia della pace e della speranza”, iniziata poco fa a Locri.
“Si ha l’impressione – aggiunge Martino – che il problema ‘ndrangheta può essere affrontato e sconfitto nella misura in cui sono gli stessi cittadini a presidiare la società e lo Stato è visibilmente presente e operante sul territorio”.
Questi due elementi, secondo il rappresentante di Ac di Calabria “sembrano congiungersi per combattere seriamente questo cancro che colpisce la società calabrese. Ci auguriamo – conclude Martino – che oggi si apra una nuova pagina nella storia della regione rispetto a questo dramma e che con l’aiuto di tutti possa essere sconfitto”.
La manifestazione dei giovani è un appello a “non far morire la speranza”, spiega Carmelo Moscato, presidente delle Acli Calabria che annuncia anche una grande manifestazione delle Acli nazionali a Locri il prossimo 2 dicembre.