IRAQ: MONS. ISSAQ (BAGHDAD), "NON FATE MORIRE LA CHIESA IRACHENA". APPELLO CONTRO LA CHIUSURA DEL BABEL COLLEGE, UNICA UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL PAESE

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” “"Non fate morire la chiesa irachena" è l’appello lanciato da Torino da mons. Issaq Jacques, vescovo ausiliare di Baghdad incaricato per la cultura e la catechesi e rettore del Babel college, unica università cattolica e cristiana in Iraq. Incontrando a Torino don Fedro Olivero, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale dei migranti, che da due anni ha in corso un progetto di "adozione" di 10 giovani parroci di Baghdad, il vescovo ha detto: "Serve dare sostegno per la sopravvivenza pastorale e culturale della Chiesa in Iraq. Se muore la più vecchia, dopo Gerusalemme, esperienza di Chiesa cattolica in Medio Oriente (I secolo), nata dagli Apostoli, che ne sarà della reale cultura dell’Iraq, la più antica del mondo? Che ne sarà delle Chiese in Medio Oriente?". Da qui l’invito a sostenere il Babel College, che con i suoi 127 iscritti rappresenta "una grande realtà di dialogo ecumenico ed intereligioso, dove teologi di varie chiese lavorano insieme a laici impegnati. Senza dimenticare che ci sono anche 6 insegnamenti di storia e filosofia musulmana". "Se questa facoltà chiude – avverte il presule – andranno perse anche le radici della nostra fede: siamo l’unica Chiesa che conserva l’aramaico, la lingua di Cristo. Quest’anno avremo 17 laureati, quasi tutti sacerdoti, e 160 sono i laici appena iscritti all’Istituto superiore di Scienze religiose".
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