NUOVI MOVIMENTI RELIGIOSI: DIOCESI DI MODENA, NOTA SUL GRUPPO "GESÙ TI AMA" (2)

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” “Facendo riferimento alla "riscoperta dello Spirito Santo non solo teorica, ma che coinvolge crescenti masse popolari nei movimenti detti ‘carismatici’", la nota della diocesi di Modena-Nonantola sottolinea che "accanto ad aspetti positivi, il movimento carismatico non sembra immune da limiti e da gravi rischi per la fede e la piena appartenenza alla Chiesa cattolica". Si citano così l’ "enfasi" sulla "Chiesa carismatica basata soltanto sulla ‘libertà dello Spirito’ … il pericolo che gruppi cattolici di ispirazione carismatica possano perdere di vista la loro identità e la loro appartenenza alla Chiesa cattolica". Si invitano quindi i gruppi di ispirazione carismatica a "sentire cum Ecclesia ed agire in ogni caso in comunione con il Vescovo". Si ricorda poi che "l’unico movimento di ispirazione carismatica approvato in seno alla Chiesa cattolica italiana è quello denominato ‘Rinnovamento nello Spirito’". Il settimanale diocesano "Nostro Tempo" ha voluto affiancare alla nota diocesana un servizio sul gruppo "Gesù Ti ama", nel quale si fa riferimento al presbitero che per un certo periodo lo ha sostenuto, importando tale esperienza dagli Stati Uniti e ispirandosi alla Pentecostale Evangelica. Segue poi la testimonianza di una donna, entrata in conttato con "Gesù Ti ama", che racconta la incongruenze, contraddizioni ed esagerazioni sulle presunte "guarigioni", "stati di trance", forme di "esaltazione" che si respiravano negli incontri "di preghiera". "Quasi tutti i presenti – dice tra l’altro la testimone – … svengono, cantano e saltano come se avessero sotto i piedi i carboni ardenti, parlano lingue antiche … si credono alla fine tutti in grado di fare guarigioni". La donna parla esplicitamente di "fanatismo" e di "gioco sull’equivoco".