COOPERAZIONE: BOBBA (ACLI) SUI TAGLI DELLA FINANZIARIA, “ALIMENTARE LA CULTURA DELLA SOLIDARIETÀ UNICO ANTIDOTO ALLA VIOLENZA”

"Sostenere la cooperazione non significa soltanto promuovere la giustizia nei Paesi in cui essa è maggiormente offesa, ma vuol dire anche alimentare e diffondere quella cultura della solidarietà e dell’aiuto reciproco che è il vero investimento sul futuro, l’unico antidoto contro il dilagare dello spirito di violenza e di contrapposizione di cui siamo testimoni ogni giorno". Lo ha detto oggi il presidente nazionale delle Acli Luigi Bobba, con riferimento ai tagli alla cooperazione previsti dalla Finanziaria e all’ulteriore riduzione dei fondi proposta dalla Commissione bilancio del Senato, che pongono seriamente a rischio i progetti di sviluppo promossi dall’associazione in America latina. Il pericolo di chiusura, si legge in un comunicato diffuso oggi, riguarda, in particolare, tre progetti triennali cofinanziati dal ministero degli Affari esteri. Due programmi a Recife e Salvador da Bahia, in Brasile, che riguardano la prevenzione e il recupero sociale di minori e giovani, oltre alla formazione degli operatori sociali; e uno a Florencio Varala, in Argentina, che mira alla promozione economica e culturale di giovani e donne capofamiglia. “Le Acli – prosegue il comunicato – si associano alla protesta delle Ong italiane e chiedono almeno il reintegro dei fondi previsti per il 2005”. “Senza compromettere i bilanci dello Stato – conclude Bobba – si usino i fondi predisposti per l’acquisto dei decoder o per le cosiddette Leggi Mancia”.