” “” “"Rifinanziare e incrementare il contributo per ridurre gli oneri sostenuti dalle famiglie per l’attività educativa presso scuole paritarie", già predisposti dalla legge Finanziaria 2003. È la richiesta dell’Agesc (Associazione genitori scuole cattoliche), che in una nota constata "ancora una volta" che "non è stato fatto a sufficienza per ridurre gli ostacoli economici che continuano a limitare le famiglie italiane nell’esercizio del loro diritto primario di educare i figli, non consentendo loro di scegliere liberamente la scuola che preferiscono tra quelle, statali e paritarie, che fanno parte del sistema nazionale di istruzione e formazione". La legge Finanziaria, attualmente in discussione, secondo l’Agesc, "rappresenta per il parlamento e il governo l’ultima possibilità per dare seguito agli impegni elettorali assunti su questo tema". In particolare, il Comitato esecutivo nazionale dell’Agesc conferma come "prioritari" i tre interventi indicati dagli Appelli di fine legislatura, promossi con il Comitato per la scuola della società civile, e oltre al contributo per i genitori delle scuole paritarie chiede di "incrementare i contributi per interventi di sostegno a favore degli alunni con handicap" che frequentano tali scuole e di "aumentare le risorse sui capitoli di spesa concernenti le scuole non statali", visto che i finanziamenti sono rimasti invariati negli ultimi tre anni. "Siamo consapevoli delle attuali difficoltà economiche del Paese dichiara il presidente dell’Agesc, Enzo Meloni ma l’educazione è la prima delle priorità per lo sviluppo di un popolo e di una nazione".