FORMAZIONE: A PADOVA LA “CATTEDRA” DI EDUCATORI ESEMPLARI

Sarà, stasera, don Luigi Giussani, il fondatore di Comunione e liberazione morto quest’anno, il terzo protagonista della “cattedra dei formatori”, iniziativa promossa dalla diocesi di Padova, nell’anno pastorale dedicato alla formazione, per approfondire la conoscenza di alcune figure significative del nostro tempo, che hanno saputo incarnare intuizioni educative originali e hanno espresso una particolare capacità di formare le coscienze agli autentici valori cristiani, coniugando vita, impegno educativo e fede. Dei sei appuntamenti, previsti da ottobre 2005 ad aprile 2006, i primi tre sono stati riservati a consacrati che, nelle loro esperienze, hanno individuato un metodo educativo che va oltre la loro persona, risultando di aiuto alla crescita umana e spirituale di tanti. Protagonista del primo incontro, avvenuto il 20 ottobre, è stato frère Roger Schutz, fondatore della comunità di Taizé; il secondo è stato, l’8 novembre, il vescovo Tonino Bello. Durante l’appuntamento di stasera, condotto dal giornalista Andrea Tornielli, parleranno di don Giussani e della sua eredità culturale e morale Franco Nembrini della Federazione opere educative e don Lucio Guizzo, insegnante di religione. Chiuderà la serata il vescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo. I tre appuntamenti del 2006, invece, saranno dedicati a figure di laici.