SUDAN: CARD. WAKO (KHARTOUM), “I BAMBINI TRA LE MAGGIORI PREOCCUPAZIONI”. SONO 40MILA NELLE SCUOLE DELLA CAPITALE GESTITE DALLA CHIESA

"Una delle preoccupazioni più grandi della Chiesa sudanese è il gran numero di bambini orfani a causa della guerra", costretti  a vivere “una situazione molto precaria”. Lo afferma il cardinale Gabriel Zubeir Wako, arcivescovo di Khartoum e presidente della Conferenza episcopale del Sudan. Secondo l’agenzia vaticana Fides, per l’arcivescovo, anche i bambini che avendo perduto solo il padre “vivono con la madre, si trovano in difficoltà perché purtroppo le donne sono una delle categorie più svantaggiate nella società sudanese". "Per questo motivo – sottolinea il presule – stiamo incrementando i programmi di aiuto all’infanzia, soprattutto nel campo sanitario e dell’istruzione. Nella sola Khartoum la Chiesa gestisce scuole per 40mila bambini”. "Durante i lunghi anni di guerra – ricorda il card. Wako – la Chiesa cattolica è stata l’unica fonte di speranza per milioni di persone. Queste persone sono state sottoposte a forti pressioni per convertirsi all’Islam, ma a parte alcuni casi la maggior parte dei cristiani continua a perseverare nella fede”. Un’ulteriore emergenza per la Chiesa è rappresentata dalla famiglia: tra i rifugiati nelle città del Nord “si sono diffuse la poligama, l’adulterio e il divorzio”; conseguenze, precisa il card. Wako, “della guerra che distrugge le persone anche moralmente”. Per aiutare “chi vive ancora nell’animo le ferite della guerra – conclude – abbiamo chiamato degli esperti”, che hanno anche il compito di “formare i nostri educatori, sacerdoti, religiosi, religiose e laici”.