MESSAGGIO DEL PAPA PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA PACE: NECESSARIO “UN PROGRESSIVO E CONCORDATO DISARMO NUCLEARE”

“La verità della pace richiede che” tutti i governi si orientino “verso un progressivo e concordato disarmo nucleare”: è la convinzione espressa da Benedetto XVI nel Messaggio per la Giornata mondiale della pace 2006, intitolato “Nella verità, la pace” (testo integrale) reso noto oggi. “Non si può dimenticare – osserva il Papa – che proseguono ancora sanguinosi conflitti fratricidi e guerre devastanti”. Ci sono “situazioni in cui il conflitto, che cova come fuoco sotto la cenere, può nuovamente divampare causando distruzioni di imprevedibile vastità”. Per il Pontefice “le autorità che fomentano nei cittadini sentimenti di ostilità verso altre nazioni, si caricano di una gravissima responsabilità” perché contribuiscono “a rendere più insicuro e nebuloso il futuro dell’umanità”. “Che dire poi – prosegue Benedetto XVI – dei governi che contano sulle armi nucleari per garantire la sicurezza dei loro Paesi? Insieme ad innumerevoli persone di buona volontà, si può affermare che tale prospettiva, oltre che essere funesta, è del tutto fallace. In una guerra nucleare non vi sarebbero, infatti, dei vincitori, ma solo delle vittime”. “La verità della pace – conclude il Papa – richiede che tutti — sia i governi che in modo dichiarato o occulto possiedono armi nucleari, sia quelli che intendono procurarsele —, invertano congiuntamente la rotta con scelte chiare e ferme, orientandosi verso un progressivo e concordato disarmo nucleare. Le risorse in tal modo risparmiate potranno essere impiegate in progetti di sviluppo a vantaggio di tutti gli abitanti e, in primo luogo, dei più poveri”.