"La giornata del 10 marzo ha affermato Paolo Serventi Longhi, segretario nazionale della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi) durante la conferenza stampa di presentazione sarà caratterizzata da decine di iniziative che si svolgeranno su tutto il territorio nazionale e preceduta da un incontro di preparazione che si terrà ad Assisi il 14 gennaio prossimo, in occasione del Seminario nazionale per il decennale della Tavola della pace". "La pace ha proseguito il segretario nazionale della Fnsi ha bisogno di essere raccontata in termini veri e corretti. Nel sistema dell’informazione i giornalisti devono tornare a mettersi in gioco e non essere strumenti docili degli interessi politici o imprenditoriali degli editori". Ciò significa, per Serventi Longhi: "Riappropriarsi del diritto di segnalazione e proposta di informazioni, esercitando il diritto di critica verso la stessa gerarchia delle notizie, ad alcune delle quali non viene mai dato spazio". Significa anche: "Chiedere che si riprenda a mandare gli inviati nei luoghi di conflitto perché esercitino un ruolo di denuncia che oggi è strutturalmente carente, a partire dal servizio pubblico ma con la corresponsabilità dei quotidiani nei quali si registra un costante tentativo di riduzione o accantonamento dei problemi".
Significa, altresì, per quanto riguarda i giornalisti: "Fare la fatica di approfondire e autoformarsi: è di certo più facile passare una notizia di agenzia che analizzare il perché i conflitti si sviluppino". "Migliorare la qualità dell’informazione ha concluso Serventi Longhi non coincide con la riaffermazione di una responsabilità di ‘categoria’: occorre coinvolgere i più vasti settori della società italiana su un diritto fondamentale per tutti".