EUROPA: L’EUROPARLAMENTO HA APPROVATO IL BUDGET COMUNITARIO 2006

Mentre cresce l’attesa per il summit che riunirà per due giorni a Bruxelles, a partire dalle 17 di oggi, i 25 capi di Stato e di governo dell’Unione, per una decisione relativa alle Prospettive finanziarie, in mattinata l’Europarlamento, riunito a Strasburgo, ha approvato in via definita il budget comunitario per il 2006. Relatore generale del bilancio era l’eurodeputato italiano Gianni Pittella, che spiega: "Si tratta di un successo importante in una fase difficile per l’Europa, soprattutto nell’attesa che si sblocchi la vicenda del nuovo quadro finanziario per il 2007-2013". Secondo il relatore, "il bilancio per il 2006 riserva una attenzione prioritaria a crescita e competitività, istruzione, ricerca, piccole e medie imprese, politiche per i giovani, ambiente e cultura". Inoltre esso "garantisce risorse sufficienti per proseguire l’impegno europeo in Iraq e Afghanistan e in favore delle popolazioni colpite dallo Tsunami, ma anche per le azioni umanitarie, le iniziative per i diritti umani e la democrazia". Il budget per i prossimi dodici mesi raggiunge 112,1 miliardi di euro in impegni e 111,9 miliardi in pagamenti (rispettivamente l’1,09% del Pil in impegni e l’1,01% in pagamenti). Le entrate dell’Ue derivano per oltre i due terzi dai versamenti degli Stati, in proporzione alla ricchezza nazionale, e per il rimanente da Iva e diritti doganali. Le spese si orientano per il 40% circa verso l’agricoltura, per una percentuale simile verso la competitività e la coesione territoriale; il rimanente viene indirizzato alle azioni esterne, alla cooperazione internazionale, alla tutela del patrimonio ambientale, alla promozione della "cittadinanza attiva" e alle spese amministrative.