EUROPA: PROSPETTIVE FINANZIARIE 2007-2016, OGGI NUOVA PROPOSTA DI MEDIAZIONE INGLESE

"Mi auguro un risultato soddisfacente dalle trattative di oggi"; Jack Straw, ministro degli esteri inglese, mostra un modesto ottimismo riguardo i lavori del Consiglio europeo, riunito a Bruxelles per una decisione sulle Prospettive finanziarie 2007-2013. Le trattative sono ricominciate in mattinata, dopo che ieri si era preso atto dell’opposizione della maggior parte degli Stati, del Parlamento e della Commissione Ue alla proposta di bilancio pluriennale avanzata mercoledì da Tony Blair, premier britannico e presidente di turno del Consiglio. Nelle prossime ore è attesa una nuova, forse ultima, proposta di mediazione inglese: tra i nodi da sciogliere lo "sconto" di cui gode proprio il Regno Unito sul bilancio comunitario, l’aumento dei fondi per l’allargamento e l’introduzione di una "clausola di revisione" (proposta dal presidente della commissione Barroso), che consenta di approvare le Prospettive finanziarie ma obblighi "a una profonda revisione dei conti dell’Ue a partire dal 2008". Dal canto suo Blair spiega che "in teoria tutti vogliono un accordo, ma ognuno ha le sue idee e i suoi interessi". I capi di Stato e di governo dovrebbero inserire nelle "Conclusioni" del summit altri capitoli, oltre a quello del bilancio, fra cui: controllo del fenomeno migratorio, lotta al terrorismo, clima e attuazione del Protocollo di Kyoto. A proposito della ex Repubblica jugoslava di Macedonia, il summit dovrebbe esprimere parere positivo "per i significativi processi compiuti da tale paese verso l’adempimento dei criteri politici stabiliti a Copenaghen", accordando quindi alla Macedonia "lo status di paese candidato all’Unione europea".