UNIONE EUROPEA: SUMMIT DI BRUXELLES. IL PARLAMENTO EUROPEO RILANCIA LA COSTITUZIONE EUROPEA E CONFERMA LA SCADENZA DEL 2009 (2)” “

"Quali sono gli obiettivi prioritari dell’integrazione europea? Come definire i confini dell’Ue? Quale ruolo dovrebbe svolgere l’Europa nello scenario mondiale? Alla luce della globalizzazione, qual è il futuro del modello economico e sociale europeo": sulla base di questi argomenti si dovrebbe sviluppare il dibattito sulla Costituzione che l’Europarlamento intende rilanciare dopo la "pausa di riflessione" decretata a giugno dal Consiglio Ue. La relazione Duff-Voggenhuber, approvata ieri dalla commissione affari costituzionali del Parlamento (22 voti a favore, 2 contrari, 1 astenuto), dovrebbe essere sottoposta al voto dell’Aula nella sessione plenaria di gennaio. Il testo assume particolare rilevanza per due motivi: anzitutto tende a avviare un processo di rilancio della Costituzione, mediante una partecipazione interistituzionale e democratica; in secondo luogo, lascia aperte tutte le opzioni: "Abbandono del progetto costituzionale; seguito del processo di ratifica a livello nazionale; chiarificazione e modifica parziale del testo attuale, firmato a Roma il 29 ottobre 2004; riscrittura completa del Trattato costituzionale". "È chiaro – spiega ancora al Sir l’eurodeputato Duff – che noi siamo favorevoli alla Costituzione, ma è pur vero che bisogna inventare qualcosa di nuovo. Non possiamo pretendere di sottoporre ai cittadini francesi e olandesi lo stesso testo bocciato mediante referendum pochi mesi fa. Dobbiamo immaginare che dal dibattito che intendiamo creare in tutta Europa emergano i punti deboli della Carta, che sono da modificare, tenendo fermi invece i principi e le riforme essenziali e condivise".