Gli incontri e le mese con le realtà che si occupano di carità, le visite del Patriarca al carcere maschile e femminile e alle mense dei poveri, la veglia per la pace in Terrasanta: è fitto, per la Chiesa di Venezia, il calendario di appuntamenti, segni e gesti che raccontano la verità del Natale, all’insegna di quell’"educazione al gratuito" che caratterizza per tutto l’anno il cammino di associazioni, gruppi e parrocchie. Si comincia domenica prossima, 18 dicembre, a San Marco, per l’"Incontro della carità" che si terrà alle ore 15, in cattedrale, alla presenza del patriarca, card. Angelo Scola. Il Patriarca avvierà un dialogo con i ragazzi, facendosi aiutare da loro anche attraverso alcuni oggetti della vita quotidiana: come "gesto di carità", ragazzi e genitori porteranno in basilica materiale didattico da inviare ad alcune scuole di Romania e Guatemala per sostenere i progetti lì attivati da Caritas diocesana e S. Vincenzo Mestrina. Il 19 dicembre, alle ore 21, nella Chiesa di S. Antonio a Marghera si terrà "Natale di pace per Betlemme", una veglia di comunione, preghiera e digiuno per la Terrasanta, mentre il 23 dicembre, alle 18.30, sempre a S. Marco il card. Scola presiederà la cosiddetta "Messa della carità", a cui sono invitati, insieme alla Caritas diocesana, tutti i volontari, i referenti e gli operatori delle realtà caritative della diocesi e delle numerose istituzioni ed associazioni cittadine che operano nel settore della solidarietà sociale e della carità. Tornerà, poi, la visita del Patriarca, a nome di tutta la Chiesa veneziana, alle carceri cittadine. La mattina di sabato 24 dicembre, a partire dalle 9, il cardinale visiterà il carcere maschile veneziano di S. Maria Maggiore, per incontrare detenuti ed operatori e celebrare con loro la messa; un analogo incontro si svolgerà il 5 gennaio, alle ore 17, nel carcere femminile della Giudecca. ” ”