XIV GIORNATA DEL MALATO: BENEDETTO XVI, "MALATTIE MENTALI FRUTTO ANCHE DELLA CRISI DEI VALORI MORALI" (2)

Nel suo messaggio (testo integrale) per la 14° Giornata Mondiale del Malato (11 febbraio 2006), Benedetto XVI pone in evidenza, tra l’altro, un aspetto del disagio psichico che riguarda particolarmente i paesi occidentali. Scrive infatti: "Nei Paesi ad alto sviluppo economico, poi, all’origine di nuove forme di malessere mentale gli esperti riconoscono anche l’incidenza negativa della crisi dei valori morali. Ciò accresce il senso di solitudine, minando e persino sfaldando le tradizionali forme di coesione sociale, ad iniziare dall’istituto della famiglia, ed emarginando i malati, particolarmente quelli mentali, considerati sovente come un peso per la famiglia e per la comunità". Secondo Benedetto XVI appare particolarmente meritoria quindi l’azione di "quanti, in modi e a livelli diversi, operano perché non venga meno lo spirito di solidarietà, ma si perseveri nel prendersi cura di questi nostri fratelli e sorelle, ispirandosi a ideali e principi umani ed evangelici". Il Papa nota ancora che "in molte parti del mondo i servizi per questi malati risultano carenti, insufficienti o in stato di disfacimento", e anche che "si registrano difficoltà nel reperire le risorse umane e finanziarie di cui c’è bisogno". In conclusione del messaggio si rivolge direttamente agli stessi malati, assicurando l’impegno della Chiesa nei loro confronti, dal punto di vista umano, pastorale e anche a sostegno delle famiglie "verso le quali auspico che cresca e si diffonda la cultura dell’accoglienza e della condivisione, grazie pure a leggi adeguate ed a piani sanitari che prevedano sufficienti risorse per la loro concreta applicazione".