” “Mentre due cittadini europei su tre sono convinti della necessità della Costituzione per il prosieguo dell’integrazione, "il 49% di essi ritiene che il testo del Trattato costituzionale debba essere rinegoziato". I sondaggisti di Eurobarometro, nel presentare oggi l’indagine autunnale sulle opinioni dei cittadini, hanno raccolto dati anche sui problemi che preoccupano maggiormente la popolazione Ue: disoccupazione, criminalità, rialzo dei prezzi al consumo, sistema sanitario, immigrazione, terrorismo sono ai primi posti. La "convinzione che l’appartenenza del proprio paese all’Unione europea sia positiva" per affrontare i problemi quotidiani è però in leggero calo, passando dal 54% dell’ultima rilevazione (primavera 2005) all’attuale 50%. I risultati divergono da paese a paese: i più convinti dei vantaggi che derivano dall’Ue sono i cittadini della "zona euro", mentre i meno persuasi sono in generale quelli degli Stati di più recente adesione. Per Eurobarometro, poi, "l’adesione all’opinione secondo cui l’Ue ha un’immagine positiva è regredita, stabilendosi attorno al 44%" degli intervistati. Gli "eurofavorevoli" sono ancora in maggioranza rispetto a chi ha dell’Ue un’immagine "neutra" (34%) oppure "negativa" (20%). Secondo l’istituto demoscopico, "è comprensibile questo ‘raffreddamento’ delle opinioni verso l’Ue, visto che si viene da un periodo segnato dal ‘no’ francese e olandese alla Costituzione e dalle diatribe fra gli Stati membri sul bilancio comunitario". Dall’indagine emerge che l’istituzione Ue che gode di maggior fiducia è il Parlamento; un intervistato su due, infine, è favorevole a un nuovo allargamento dell’Unione. ” ” ” “