Uno spazio radiofonico settimanale di comunicazione interculturale, informazione e servizio con e per gli immigrati: è quanto sta realizzando l’emittente Radio Squillace (CZ) del circuito radiofonico “In Blu” ogni mercoledì sera. Domani 21 dicembre, alle 18,40 in diretta, la seconda puntata, con in studio Nadir, un marocchino che ha scelto di abitare con la sua famiglia a Squillace, dove lavora.
La trasmissione – spiega il direttore Salvatore Taverniti – punta essenzialmente sull’aspetto interculturale, tradizionale, mediante racconti, testimonianze dirette, voci dai paesi d’origine della popolazione immigrata e sull’aspetto giornalistico informativo con servizi per gli immigrati del territorio”. L’idea nasce dalla volontà – aggiunge la coordinatrice del programma, Carmela Commodaro – di “valorizzare, di dare spazio a quella realtà rappresentata dagli stranieri che popolano la nostra zona: dare spazio non solo, come fanno spesso i media per fatti di cronaca nera”.
In un momento – spiega Taverniti – di “carenza di possibilità di denunciare e far sapere l’esistenza di bisogni, di necessità e di riaffermare i caratteri e le forme della cultura di origine di ciascuno noi come emittente puntiamo ad una informazione corretta, tesa ad eliminare il pregiudizio, troppo spesso figlio dell’ignoranza, e promuovere una sana integrazione”.
Le prime trasmissioni puntano sulla musica nella cultura dei Paesi del mondo arabo mentre le prossime puntate – già a partire dalle prime settimane di gennaio – approfondiranno anche altri aspetti della cultura di vari paesi, con notizie sulla cucina, sulla letteratura, la poesia e anche con contributi informativi in francese, arabo e italiano.