PAPA ALL’UDIENZA: LA “CULTURA CONSUMISTICA” TENDE A “FAR SPARIRE I SIMBOLI CRISTIANI”, RISCOPRIRE IL “VALORE DELLE TRADIZIONI NATALIZIE”

Un appello a riscoprire "il valore delle celebrazioni natalizie", per contrastare così la "cultura consumistica" che "tende a far sparire i simboli cristiani dalla celebrazione del Natale". A lanciarlo è stato oggi il Papa, che durante l’udienza generale – l’ultima prima di Natale – si è soffermato sul "mistero del Natale" e sui "tanti simboli" che contiene, tra cui quello della luce. "Mentre una certa cultura moderna e consumistica tende a far sparire i simboli cristiani dalla celebrazione del Natale – ha ammonito Benedetto XVI, che per l’occasione indossava una mantellina rossa sopra la talare bianca e il “camauro”, berretto, tipico dei Papa, di velluto o raso rosso, usato l’ultima volta da Giovanni XXIII – sia impegno di tutti noi cogliere il valore delle tradizioni natalizie, che fanno parte del patrimonio della nostra fede e della nostra cultura, per trasmetterle alle nuove generazioni". Non sono mancati riferimenti concrete alle atmosfere prenatalizie: "Nel vedere strade e piazze delle città addobbate da luminarie sfolgoranti – è infatti l’esortazione del Santo Padre – ricordiamo che queste luci ci richiamano ad un’altra luce, invisibile agli occhi, ma non al cuore. Mentre le ammiriamo, mentre accendiamo le candele nelle Chiese o l’illuminazione del presepe e dell’albero di Natale nelle nostre case, si apra il nostro animo alla vera luce spirituale recata a tutti gli uomini di buona volontà. Il Dio con noi, nato a Betlemme dalla Vergine Maria, è la Stella della nostra vita!". Di qui la richiesta al Signore di "affrettare il suo avvento glorioso in mezzo a noi perché solo in Lui possono trovare appagamento le autentiche attese del cuore umano", e può nascere "la forza per seguire sempre il cammino della verità, della giustizia e dell’amore". (segue)