PAPA ALLA CURIA ROMANA: "INDIMENTICABILE" GIOVANNI PAOLO II

"Il Santo Padre, con le sue parole e le opere, ci ha donato cose grandi; ma non meno importante è la lezione che ci ha dato dalla cattedra della sofferenza". E’ il ricordo personale di Giovanni Paolo II, che Benedetto XVI ha offerto ai membri della Curia romana, ricevuti oggi in udienza per i tradizionali auguri natalizi. Ripercorrendo i "grandi avvenimenti" che "hanno segnato profondamente la vita della Chiesa", il Papa ha citato per primo la "dipartita del nostro amato Santo Padre Giovanni Paolo II, preceduta da un lungo cammino di sofferenza e di graduale perdita della parola. Nessun  Papa – ha fatto notare il Pontefice à  ci ha lasciato una quantità di testi pari a quella che ci ha lasciato lui; nessun Papa in precedenza ha potuto visitare, come lui, tutto il mondo e parlare in modo diretto agli uomini di tutti i continenti. Ma, alla fine, gli è toccato un cammino di sofferenza e di silenzio". Per Benedetto XVI, in particolare, "restano indimenticabili le immagini della Domenica delle Palme quando, col ramo di olivo nella mano e segnato dal dolore, egli stava alla finestra e ci dava la benedizione del Signore in procinto di incamminarsi verso la Croce. Poi l’immagine di quando nella sua cappella privata, tenendo in mano il Crocifisso, partecipava alla Via Crucis nel Colosseo, dove tante volte aveva guidato la processione portando egli stesso la Croce. Infine la muta benedizione della Domenica di Pasqua, nella quale, attraverso tutto il dolore, vedevamo rifulgere la promessa della risurrezione, della vita eterna".