CINEMA: A GERUSALEMME IL FESTIVAL DI CINEMA RELIGIOSO "RELIGION TODAY", POI IN GENNAIO TAPPA IN IRAN

Per la sesta volta "Religion Today" – rassegna di cinema religioso che si è svolta ad ottobre a Trento sul tema "Viaggio nelle differenze" – è da ieri a Gerusalemme, ospite al Jewish Film Festival fino al 30 dicembre. Il film di Andrea Canetta, "A Oriente di Gesù", e il documentario della statunitense Ellen Bruno "Sky Burial" sui riti di sepoltura buddisti, insieme ad alcune pellicole islamiche apriranno le serate dedicate alle religioni non ebraiche.
 A guidare la delegazione del Festival "Religion Today" è la direttrice Lia Beltrami che consegnerà, in questa occasione, i due premi che per una serie di motivi i due vincitori non hanno potuto ritirare a Trento: si tratta di Galon Chel con "The First Night" quale miglior cortometraggio; Gidi Dar che con "Ushpizin" ha vinto il premio quale miglior lungometraggio e  Ohad Ufaz che con "The Wandering Samaritan" gli è stato assegnato una menzione speciale.
Durante il soggiorno a Gerusalemme, la delegazione italiana visiterà la scuola di cinema religioso, ebrea ortodossa, Male’ Film School, diretta da Mordechai Vardi che lo scorso anno ha partecipato al Festival di Trento.
Il 25 gennaio "Religion Today" sarà presente anche a Teheran per il Fajer Film Festival.