” “"Noi ricordiamo in questi giorni le vittime dello tsunami del Sud Est asiatico di un anno fa, ma milioni di persone vulnerabili sono esposte oggi, in Africa, a disastri naturali come la siccità, le inondazioni, le infestazioni di insetti o i conflitti armati". Contro questi "silenziosi tsunami", la Commissione Ue ha stanziato ieri 165 milioni di euro aggiuntivi in aiuti umanitari. È lo stesso commissario Louis Michel, che si sta occupando degli interventi comunitari nella regione dell’Oceano Indiano sconvolta dal maremoto, a spiegare l’iniziativa. "La massa di risorse è allocata in un ‘piano globale’ di operazioni umanitarie su vasta scala per il 2006" che i 25 realizzeranno in varie aree di crisi. Dieci i paesi beneficiati da questo stanziamento: Burundi (17 milioni di euro), Ciad (13,5), Comoros (600mila euro), Congo (38 milioni), Costa d’Avorio (5,2), Liberia (16,4), Madagascar (500mila euro), Sudan (48 milioni), Tanzania (11,5) e Uganda (15 milioni). Le operazioni "saranno garantite da Echo, l’agenzia umanitaria della Commissione, che opererà in collaborazione con enti e organizzazioni presenti nei territori beneficiati", aggiunge Michel. Gli interventi programmati variano a secondo delle situazioni e comprendono azioni per le popolazioni rifugiate, per l’approvvigionamento idrico, per la tutela della salute in casi di epidemie, per la fornitura di cibo in realtà colpite da carestie. Numerose le azioni promosse in aree di crisi politico-militare, fra cui la Liberia, la Costa d’Avorio, il Sudan. ” ” ” “