” “"Vi sono tanti modi per descrivere la Chiesa". Uno di essi è partire "dalle persone che lo costituiscono". Mons. Giovanni Giudici, vescovo emerito di Pavia, presenta in questi termini il volume "Raggi di luce": "una specie di passeggiata con alcune di queste persone, come si può fare in una domenica pomeriggio di sole camminando per Strada Nuova", si legge nell’introduzione del libro, in distribuzione con l’ultimo numero del 2005 del settimanale diocesano di Pavia, "Il Ticino". Autrice dell’opera Daniela Scherrer, da quindici anni redattrice del settimanale cattolico, che ha raccolto le testimonianze di otto persone che "hanno illuminato la vita sociale della nostra città": "spaccati di fede profonda", li definisce l’autrice, con un denominatore comune, "essere raggi della luce di Dio". ” “"Un vescovo, come un padre scrive mons. Volta nella presentazione conserva dentro di sé il segreto di ciascuno figlio, permettendosi di parlare di loro solo per certe note temperamentali che li caratterizzano come un vestito che una persona abitualmente porta, lasciando però nascosta la loro interiorità. Questo scarto tra l’immagine e l’interiorità, tra l’apparire e l’essere, direbbero i filosofi, mi ha spinto poi a saper attendere nel valutare ciascuno, anzi a non concludere mai definitivamente i miei giudizi". Una suora "con la vocazione di generale d’armata", un prete "attivo che trovi solo sul cellulare", un altro "pensoso, affettivo, cultore di rapporti personali, disponibile per chi avesse bisogno di lui, senza cellulare, senza fretta"…Sono alcuni ritratti che il vescovo trae dalla sua valigia di ricordi, invitando i lettori ad avere "un po’ di fiducia nelle persone, nella vita e nei gesti anche più poveri, ma ricchi di umanità". ” “