” “Non basta "urlare la pace per le strade, pretendendo che gli altri finiscano la guerra", perché "la pace è un dono che ha bisogno dell’opera di tutti". E’ quanto scrive mons. Claudio Stagni, vescovo di Faenza-Modigliana, nel messaggio inviato alla diocesi in vista della prossima Giornata mondiale della pace, che si svolgerà il 1° gennaio 2006 sul tema: "Nella verità, la pace". "Il piccolo corteo che i cattolici faranno nella Giornata mondiale della pace, per proclamare il messaggio del Papa alla città, non corre certo quel rischio – precisa il presule anzi: come ogni servizio alla verità sarà un segno molto umile (ma non per questo meno vero), perché la verità si impone solo con la forza della verità". "La giornata mondiale della pace voluta da Paolo VI nel 1968 continua, e continua il magistero dei Papi su questo bene fondamentale per gli uomini di tutti i luoghi e di tutti i tempi", esordisce mons. Stagni, secondo il quale dal tema scelto da Benedetto XVI per la prima Giornata mondiale della pace del suo pontificato "emerge un pensiero dominante, quello della verità", che è a "fondamento" del magistero del nuovo papa. "La pace ricorda il vescovo – è l’esito di un ampio lavorio, che parte dai quattro pilastri già ricordati da Giovanni XIII nella Pacem in terris: la verità, la giustizia, la libertà e l’amore".” “