Dopo gli arrivi di ieri, è entrato nel vivo a Milano il 28° Incontro europeo dei giovani animato dalla Comunità di Taizè. Le cifre messe a punto questa mattina dagli organizzatori già parlano di una presenza di 50 mila giovani. Il gruppo più numeroso è ovviamente quello italiano che con i giovani milanesi, raggiunge quota 22 mila. Seguono i polacchi arrivati in 11 mila e poi Romania (2.800), Serbia Montenegro (1500), Francia (1400), Ucraina(1000) e via via fino a rappresentanti da Israele, Repubblica di Corea, Singapore, Uganda e Costa d’Avorio. In sala stampa ieri si sono accreditati 150 giornalisti, provenienti da tutta Europa. L’accoglienza di Milano è stata calorosa, come nelle migliori tradizioni ambrosiane: più del 90% dei giovani stranieri è ospite nelle famiglie e 500 sono le parrocchie coinvolte nella organizzazione dell’evento. Intanto, questa mattina la sala stampa vaticana ha diffuso il messaggio che papa Benedetto XVI ha inviato ai giovani di Taizè. "Possano l’esempio del fondatore di Taizé e la testimonianza instancabile di Papa Giovanni Paolo II a favore del dialogo e della pace tra gli uomini si legge nel messaggio – incoraggiarvi ad essere, a vostra volta, degli artigiani di pace!". Questa mattina, dopo la preghiera alle 8.30 nelle parrocchie, i giovani si sono incontrati in piccoli gruppi per un momento di riflessione sulla "Lettera" scritta dal fondatore di Taizè, fr. Roger per questa occasione ma lasciata incompiuta. (segue)” ”