” “
” “Occorre “tutelare la famiglia fondata sul matrimonio, così come riconosciuta anche nella Costituzione italiana” poiché “forme di strutture familiari diverse non possono garantire lo sviluppo delle persone e l’affermazione di quei valori che contraddistinguono la comunità umana”. Ne è convinta Anna Maria Mauro Pastorino, presidente nazionale del Centro italiano femminile (Cif) che, dal 7 al 9 dicembre, promuove un convegno a Roma (Domus Mariae) su “La famiglia in una società plurale”. “Sentinelle di questa istituzione che resta una garanzia contro ogni deriva”: citando la "Gaudium et Spes", Pastorino definisce così le associate del Cif e spiega le ragioni dell’incontro. “Purtroppo – osserva – le nostre società vivono certi principi in maniera sempre più relativa e possibilista, dimenticando e superando, in certi casi, persino il diritto naturale e cercano giustificazioni giuridiche ad hoc per soddisfare interessi del tutto individuali”. Di qui l’importanza di “comprendere le problematiche che interessano” la famiglia fondata sul matrimonio “per rilanciare nella società civile l’attenzione che questa fondamentale istituzione merita”. Dopo il saluto della presidente, al convegno interverranno, tra gli altri, Francesco D’Agostino, presidente dell’Unione giuristi cattolici italiani; il vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico ligure, mons. Paolo Rigon, e Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale. A conclusione dei lavori è previsto un documento con proposte concrete da sottoporre all’attenzione delle istituzioni competenti.
” ”