MIGRAZIONI: ITALIANI ALL’ESTERO E IMMIGRATI DI OGGI, A CONFRONTO IN UNA MOSTRA FOTOGRAFICA A ROMA

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” “Vecchia e nuova immigrazione a confronto attraverso foto di ieri e di oggi: si inaugura oggi a Roma (fino all’8 dicembre, presso la Casa internazionale delle donne in via della Lungara 19)la mostra fotografica "MigrAzioni – Un sogno lungo un secolo", realizzata da Labitalia, Conform srl, Cenasca-Cisl, Cnca, Stellaria Cooperativa Sociale e Impresa Sensibile-Cna, nell’ambito del progetto Equal ‘Pane e denti (possibilità e strumenti)’, cofinanziato dal Fondo sociale europeo. L’obiettivo, spiegano i promotori, è quello "di rimuovere le distorsioni culturali e sociali che ancora accompagnano i fenomeni migratori". Le storie di ieri si sovrappongono infatti a quelle di oggi, "raccontano angosce e speranze vissute prima dai nostri padri e ora dalle popolazioni africane e asiatiche, alla ricerca di un lavoro e di migliori condizioni di vita". Grazie a foto e materiali d’epoca la mostra ripropone un percorso a ritroso nella nostra storia, quando oltre 27 milioni di italiani hanno cercato fortuna oltreoceano fra la fine dell”800 e l’inizio del ‘900. Le foto, provenienti dalla Fondazione Paolo Cresci (fotografo e studioso dell’emigrazione) di Lucca e dalla Fondazione Napoli Novantanove (che ha creato a Camigliatello ‘La Nave della Sila’, museo che narra l’epopea migratoria degli italiani) raccontano però anche storie positive, come quella di alcune ragazze rom che hanno realizzato una sfilata per lo stilista Romeo Gigli, o quella di Mohiuddin Mohd, immigrato dal Bangladesh, che passato per l’inferno dell’ex pastificio Pantanella (negli anni ’90 fatiscente ricovero per gli stranieri in arrivo nella capitale) è diventato imprenditore, aprendo ristoranti e pizzerie.