UNIONE EUROPEA: UN “MANIFESTO” DEI “FEDERALISTI UE” PER IL RILANCIO DELL’INTEGRAZIONE CONTINENTALE

” ““Le cittadine e i cittadini europei chiedono una Costituzione che consenta all’Unione di parlare al mondo con una sola voce, in particolare nel Consiglio di sicurezza dell’Onu, con un proprio governo, responsabile di fronte al Parlamento europeo. Chiedono una Costituzione che riconosca la pace come valore fondante dell’Unione, che faccia avanzare il progresso sociale e garantisca i diritti fondamentali a ogni individuo”: l’assise dei federalisti europei, svoltasi nel fine settimana a Genova, si è chiusa, dopo due giornate di discussioni, con la proclamazione di un “Manifesto” per il rilancio dell’integrazione continentale. Fra le centinaia di partecipanti, giunti da diverse nazioni, sono nate anche varie proposte, recepite nel documento finale, fra cui quella che auspica la creazione di un “servizio civile europeo che rafforzi l’identità dei cittadini europei”. I federalisti insistono per il proseguimento del processo di ratifica del Trattato costituzionale in tutti i 25 Stati aderenti all’Ue. Il “Manifesto” di Genova non è però da considerarsi un testo “chiuso”: gli stessi partecipanti si sono già dati altri due appuntamenti per il 2006, a Vienna e a Parigi, per “accompagnare la difficile fase dell’Unione” e dare “più spazio ai cittadini e alla società civile”, dal momento che “i governi nazionali non sembrano intenzionati a proseguire il processo verso l’unità europea”. I federalisti insistono invece “affinché sia il Parlamento di Strasburgo a porsi alla guida di un rilancio dell’Ue, dando voce ai cittadini d’Europa”.