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” “672 insegnanti di religione cattolica (Idr) di scuole paritarie, di cui 294 di scuola materna, 191 delle elementari, 83 delle medie e 104 delle superiori: è il campione nazionale esaminato dal Centro studi per la scuola cattolica (Cssc) in vista dell’elaborazione del VII Rapporto sulla Scuola cattolica in Italia, curato dal suddetto Cssc e presentato oggi pomeriggio a Roma. L’indagine, intitolata “Educazione religiosa” (Ed. La Scuola – Brescia, 2005), utilizza i risultati di una ricerca nazionale promossa dall’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università e dal Servizio Irc della Cei, e realizzata nel 2004 dal Cssc con gli Istituti di catechetica e sociologia dell’Università Salesiana. Di quella pubblicazione, riguardante scuola statale e paritaria, la presente indagine riprende e approfondisce soltanto i dati relativi alla scuola cattolica paritaria. Una figura nella scuola materna ed elementare quasi tutta al femminile (rispettivamente il 98% e il 91,1%), che lascia progressivamente spazio agli uomini che alle superiori rappresentano addirittura il 58,7%: questo l’identikit degli Idr nella scuola cattolica, oltre la metà sopra i 40 anni e in maggioranza religiosi, con punte che arrivano al 74% del totale alle superiori. Nelle scuole di infanzia ed elementari si tratta per lo più di diplomati in possesso anche di un titolo in scienze religiose; nelle scuole di grado superiore il gruppo più consistente è costituto da laureati. Forte la motivazione degli insegnanti, che riferiscono come principale difficoltà la collocazione dell’Irc fuori pagella che ne rende problematico il riconoscimento come disciplina scolastica a tutti gli effetti.