CONCILIO: DOMANI IL PAPA VISITERÀ LA MOSTRA DELL’AC. MONS. BETORI, “LA PERENNE ATTUALITÀ DEL VATICANO II” (2)

La mostra organizzata dall’Ac sul Concilio introduce il visitatore nell’Aula Conciliare a San Pietro con i Padri che la abitarono, dentro e fuori, dal 1962 al 1965, e presenta il Concilio come “tappa della storia del XX secolo, che ha coinvolto il mondo intero e che coinvolge e responsabilizza anche noi oggi”, ha detto Francesca Zabotti, vicepresidente per il settore adulti di Ac. La disposizione ad ellisse dei pannelli rappresenta la cupola di Michelangelo, con al centro la lanterna che custodisce l’Evangeliario che ad ogni seduta veniva intronizzato e posto tra i ceri luminosi al centro dell’assemblea; intorno, uno spazio avvolgente delimitato da 16 pannelli che riproducono le 16 finestre del tamburo della cupola. Nel percorso della mostra sono presentate le varie fasi dell’evento: la chiamata, le anticipazioni, io protagonisti e allo stesso tempo si sottolinea “come il Concilio sia vivo dentro la Chiesa di oggi, chiamata ad annunciare il Vangelo nello spirito delle quattro costituzioni e operando nel mondo scelte evangeliche attraverso il dialogo e l’opzione per i poveri”, ha proseguito Zabotti. “La sfida che abbiamo davanti – ha detto Luigi Alici, presidente nazionale di Ac – è indicata chiaramente nelle linee pastorali che la Chiesa italiana si è data per questo decennio: comunicare la fede in un mondo che cambia”. Di qui la necessità, per i laici cristiani, di evitare la “banalità”: “I nostri figli – ha osservato Alici – guardano a volte le forme di vita della comunità cristiana, cioè i modi di pensare, di giudicare, di pregare, di spendere i soldi, di vivere la sessualità e la fedeltà coniugale come si guada ad un suggestivo parco archeologico dello spirito: bello, anacronistici, irripetibile. Da visitare nei week-end, magari riportandosi qualche gadget”.