Da domani fino all’11 dicembre, presso la Casa “Divin Maestro” di Ariccia (Roma), si svolgerà il convegno missionario internazionale "Fino agli estremi confini della terra. La Piccola Opera in missione tra cura pastorale e frontiere missionarie", promosso dalle Famiglie religiose fondate da San Luigi Orione: i Figli della divina provvidenza e le Piccole suore missionarie della carità, in collaborazione con l’Istituto secolare orinino e il Movimento laicale orionino. Sono oltre 90 i delegati provenienti dall’America Latina, dall’Africa, dall’Asia e dall’Europa che si confronteranno sulle nuove sfide missionarie per i prossimi anni. La Famiglia religiosa di Don Orione, oggi è presente in 32 nazioni nel mondo di cui oltre la metà in terra di missione. “Oggi – spiega don Enemesio Lazzaris, vicario generale con delega alle missioni – siamo chiamati ad essere missionari ed evangelizzatori in un tempo caratterizzato dalla frammentazione dei valori, dal pluralismo teologico e dal conseguente relativismo della verità. Ma questo è anche un tempo che manifesta una rinnovata domanda di senso, che si apre alle esigenze della speranza e della solidarietà”.