VALSUSA: CARD. POLETTO (ARCIVESCOVO DI TORINO), "IL MURO CONTRO MURO NON PORTA DA NESSUNA PARTE"

"Premesso che non intendo entrare nel merito sulla opportunità o meno della progettata costruzione della Tav e che tanto più esula dai miei compiti valutare i vantaggi che l’opera potrebbe portare alla Valle di Susa, al Piemonte o all’Italia, o i pericoli per la salute delle persone e per l’ambiente, sento il dovere di segnalare i rischi sociali che tutti stiamo correndo". Inizia così una nota diffusa oggi dall’arcivescovo di Torino, card. Severino Poletto, sulla costruzione della linea Tav nella Valle di Susa. "Il mio – spiega l’arcivescovo – non è un intervento sul merito ma sul metodo. Ormai si ha l’impressione che si stiano radicalizzando le posizioni e che ognuno difenda in modo troppo rigido la sua verità". Il card. Poletto sottolinea che "il muro contro muro non porta da nessuna parte. Ora il mio appello, che desidero fare per la responsabilità pastorale che avverto nei confronti di ogni persona, è che tutti sentano l’urgenza di saper fare con onestà un passo indietro per decidere di incontrarsi, parlarsi, ascoltando le ragioni degli uni e degli altri, valutando seriamente senza pregiudizi i pareri dei tecnici, dialogando con le popolazioni della Valle di Susa e offrendo informazioni veritiere. Questa è l’unica condizione perché emerga la verità sui vantaggi e sui rischi di questa opera". (segue)