Un corso di formazione per "tutori volontari" di minori stranieri non accompagnati: è l’iniziativa promossa dalla cooperativa "Villa Sant’Ignazio" di Trento (legata ai gesuiti), in collaborazione con Atas", "Club Noi", "Progetto 92" e "Villaggio del Fanciullo Sos". "Si tratta spiegano i promotori – della seconda edizione di un corso rivolto ad adulti che siano disponibili ad occuparsi dei minori stranieri non accompagnati che, per la loro condizione di minori e di stranieri sono doppiamente vulnerabili, e vanno quindi tutelati in base alla normativa: la convenzione di New York del 1989 ratificata dall’Italia nel 1991. Servono dei cittadini volontari adulti disposti a prepararsi ad assumere la tutela di questi minori stranieri, rappresentandone gli interessi, dal momento della segnalazione del giudice tutelare del Tribunale dei minori fino alla decisione relativa alla possibilità di rimanere sul territorio italiano o di essere rimpatriati. Il tutore avrà il compito di garantire e vigilare affinché i diritti dei minori siano rispettati facilitando, dove sia possibile, un reale percorso di integrazione in Italia". Il corso per "tutori volontari" prevede una formazione su tutta la problematica normativa del settore. Sarà inoltre costituito un gruppo affiancato e sostenuto da volontari che stanno già facendo lo stesso servizio e da esperti a livello giuridico, psicopedagogico e sociale. "Ma l’obiettivo più ampio a cui questo progetto vuole contribuire afferma il procuratore della Repubblica Giancristoforo Turri – è che la scelta tra l’accoglienza del minore e il rimpatrio nel Paese d’origine, non venga influenzata solo da finalità di controllo dell’immigrazione clandestina, ma si fondi specialmente sulla valutazione del "superiore interesse del minore", definito caso per caso e tenendo conto dell’opinione del minore e dei suoi familiari, nonché delle condizioni economico-sociali nel contesto d’origine". Le iscrizioni sono aperte fino a 10 marzo. Per informazioni: tutorivolontari@vsi.it.