SALUTE MENTALE: LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELL’EUROPARLAMENTO BORRELL A FAVORE DEI DISABILI MENTALI EUROPEI

Una "lettera aperta" al presidente del Parlamento europeo, Josep Borrell, per chiedere precise e concrete misure "etico-sociali" a favore dei disabili mentali: è l’iniziativa dell’associazione "Cristiani per servire" che da tempo si occupa di promuovere azioni legislative a favore della disabilità mentale. Nella lettera, firmata dal presidente dell’associazione Franco Previte, si lamenta "l’inadeguata attenzione della Costituzione europea sulla questione dell’ handicap mentale" e si richiede "una specifica normativa o risoluzione sui portatori di questa malattia che colpisce in numero sempre più elevato i cittadini dell’Unione Europea". Secondo dati dell’Esemd (European study of epidemiology of mental disease), citati da Previte "in Europa 1 cittadino su 3 soffre di disturbi mentali e 1 su 7 di depressione o ansia" confermando le parole del Commissario europeo per la Sanità, Markos Kyprianou, per il quale "la malattia mentale è il killer invisibile dell’Europa". Per Previte "non è sufficiente promuovere soluzioni prevalentemente legislative-costituzionali di attenzione alla disabilità fisica,se non si aggiungono misure etico-sociali adeguate a dare risposte esaurienti anche a quelle necessità di natura psichica che logorano progressivamente le resistenze dei malati, dei loro congiunti e della società europea". "I ministri europei degli Affari sociali e del lavoro riuniti recentemente in Lussemburgo – scrive Previte – hanno invitato gli Stati membri dell’Ue a prendere misure per ridurre i rischi dell’esclusione sociale di questi malati ed a raccogliere dati sulle conseguenze sociali, economiche e di salute pubblica". Per questo, conclude, "è auspicabile che si realizzino uniti intenti mirati a concetti di solidarietà umana e legislativa perché il malato psichico non è solo tale, è anche un cittadino, un cittadino europeo".” “