Centri culturali con un’intensa attività di promozione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico del territorio. Conferenze, eventi fotografici, gite, mostre, bancarelle del libro usato. Oltre mille sale della comunità, la maggior parte delle quali cinematografiche ma anche multimediali e polivalenti. Un’offerta vastissima di spettacoli teatrali, musical, opere dialettali, spettacoli con burattini, concerti. E infine una variegata proposta di corsi di formazione, per animatori e responsabili diocesani degli uffici di comunicazione sociale, ma anche per bambini, ragazzi e giovani con lo scopo di avviarli ad una fruizione critica dei film. È stato all’insegna della creatività artistica e culturale il laboratorio, condotto da mons. Dario Viganò, presidente della Commissione nazionale valutazione film, che questa mattina ha impegnato una parte dei partecipanti al Convegno Cei sugli animatori della comunicazione e del cultura. A margine, uno scambio colorato di dépliant, pieghevoli, locandine, dvd e presentazioni in power-point. Riassumendo le esperienze presentate in mattinata, mons. Viganò ha detto: "L’esperienza dell’animatore nelle sale delle comunità e nei centri culturali è quella di un uomo che ha la passione del Vangelo ma anche creatività. È quindi una persona che sa unire preparazione professionale e profondità teologica".
La carrellata delle iniziative è cominciata con l’esperienza di Corrado Bocchi, direttore esecutivo del "Gruppo San Luca", un’associazione culturale nata a Castel Goffredo (Mantova) nel 2000 a fianco della parrocchia di Sant’Erasmo. In questi anni, ha promosso 13 concerti di musica classica, 11 conferenze su temi storici e di attualità, 10 eventi fotografici e cinematografici, 2 mostre e 2 cicli serali di storia dell’arte. Molto attiva a Forlì la sala multimediale San Luigi la cui gestione è affidata ai salesiani. La sala si caratterizza per la presenza di un "palco multi-uso" che all’occasione può trasformarsi in teatro, cinema e pedana per conferenze. Interessante infine l’esperienza del circolo di cultura cinematografica "Busterkeaton" di Martina Franca (Taranto) che sta conducendo da alcuni anni corsi di cinema per bambini, ragazzi e giovani delle scuole dal titolo "Imparare a leggere un film, facendolo". È un percorso di due anni durante i quali prima si apprendono le nozioni base del cinema e poi si… "gira". Si realizzano cioè veri e propri cortometraggi dove i protagonisti sono i bambini: a loro è affidata tutta la realizzazione della pellicola, dalla sceneggiatura alla produzione. Nel maggio del 2003 il cortometraggio "Il Re Viaggiatore" ha vinto una sezione speciale del Festival "Giffoni film".