” “E’ apparso in discreta forma, domenica 20 febbraio, Giovanni, Paolo II durante la recita della preghiera mariana dell’Angelus. Affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano ha letto con voce abbastanza chiara il testo del saluto rivolto ai fedeli ed i pellegrini giunti in piazza San Pietro, lasciando la recita della preghiera a mons. Leonardo Sandri. “L’Eucaristia ha detto il Pontefice – è la fonte da cui trae vigore sempre nuovo la comunione tra le membra del Corpo mistico di Cristo. È in questa prospettiva che acquista piena evidenza il peculiare compito affidato a Pietro e ai suoi successori: il ministero petrino è essenzialmente servizio all’unità della Chiesa. ‘Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa’. A questa promessa del Signore fanno eco quelle altre sue confortanti parole: ‘Io ho pregato per te (Simone), che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli'”. “Sento ha concluso il Papa – particolarmente vivo nell’animo questo invito di Gesù, quando contemplo il Mistero eucaristico. A Lui, Buon Pastore, affido l’intero Popolo di Dio in questo cammino quaresimale verso la Pasqua. Invochiamo il sostegno di Maria, Madre della Chiesa, con la consueta preghiera dell’Angelus”.