” “Un vescovo chiede una sorta di “task force” contro gli “abusi” di sedicenti “operatori dell’occulto”. A rispondere è una struttura di “laici”, aperti a domande, curiosità e dubbi di tutti quelli che “vivono il territorio”, credenti o non credenti…Succede a Modena, dove in questi giorni è in corso una “mostra interattiva” su “L’occulto…potere della magia. Magismo, divinazione e altre esoterie”. Sulla locandina, campeggia l’immagine di un cervello imprigionato nella sfera di cristallo, grazie agli artifici di una specie di “apprendista stregone”. L’iniziativa, promossa dall’arcidiocesi di Modena-Nonantola e dal Cesap (Centro Studi Abusi Psicologici), si concluderà sabato prossimo, 26 febbraio, al Centro Famiglia di Nazareth, con una conferenza in cui esperti del settore (uno psichiatra, un avvocato, un’ispettrice della polizia municipale) approfondiranno gli aspetti più controversi del ricorso agli operatori dell’occulto e delle loro pratiche, molto diffuse in Emilia Romagna. Si calcola che in Italia almeno 12 milioni di persone tra cui numerosi fedeli cattolici – si rivolgano abitualmente alla magia nelle sue varie forme. “La nostra regione spiega al Sir Silvia Radoani, del Cesap, curatrice della mostra è tra le prime regioni italiane in classifica per raggiri e truffe operati dai maghi; sono sempre più numerose le persone che si rivolgono a noi e ad altri enti (compresa la diocesi) che si occupano del settore per denunciare abusi, soprusi e violenze di ogni genere. Sempre più spesso si leggono sulla stampa articoli di cronaca inerenti a truffe e raggiri subiti dai malcapitati di turno, come pure articoli riguardanti l’arresto e la condanna (quasi sempre per truffa o violenza sessuale) di presunti maghi o maghe”. Libri, trucchi, cartelloni, ma anche questionari e giochi interattivi, sia per cercare di “capire le vere aspettative e credenze” dei visitatori, sia “per sollecitare la mentalità critica e reattiva a quello che alcuni maghi propongono”. Questo, informa il Cesap, lo “spirito” della mostra, i cui destinatari privilegiati sono i bambini e i ragazzi delle scuole: un’intera sezione è dedicata ai 14-20enni.