” “E’ la “conversione” l’antidoto all’egoismo, soprattutto in questo periodo pasquale, che deve portare “ad una maggiore solidarietà verso il prossimo, specialmente verso i poveri e i bisognosi”. Lo ha detto il Papa, che oggi si è rivolto in collegamento audio-video dalla sua biblioteca privata ai fedeli, radunati nell’Aula Paolo VI per la consueta udienza generale, la prima dopo il ricovero al Policlinico Gemelli. “Apriamo il cuore ad una sincera e profonda conversione”, è l’invito di Giovanni Paolo II per il “percorso quaresimale”, che deve portare “ad una maggiore solidarietà verso il prossimo, specialmente verso i poveri e i bisognosi”. L’itinerario della Quaresima, ha aggiunto il Santo Padre, “ci condurrà alle solenni celebrazioni della Pasqua. Apriamo il cuore ad una sincera e profonda conversione”, affinché “l’egoismo ceda il posto all’amore” e alla “gioia del perdono e di condivisione con Dio e i fratelli”. Il Papa ha poi rivolto un saluto particolare ai “missionari italiani all’estero”, in questi giorni a Roma per un convegno organizzato dal Ministero degli italiani nel mondo, dalla Fondazione Migrantes della Cei e dai padri scalabriniani. Nei giorni scorsi, il direttore della sala stampa vaticana, Joaquin Navarro Valls, aveva annunciato che in occasione dell’udienza generale di oggi il Papa si sarebbe affacciato dalla finestra del suo studio (come avviene di solito durante l’Angelus domenicale) per salutare i fedeli. Poco prima dell’udienza di oggi, lo stesso Navarro ha dichiarato ai giornalisti che, a causa del maltempo che ha colpito Roma nella mattinata, il Papa si sarebbe collegato in videoconferenza con l’Aula Paolo VI, dove nel frattempo erano stati fatti confluire i fedeli “”proteggerli dal maltempo””