” ““Come 850 anni fa Sant’Enrico Vescovo arrivò per la prima volta in terra finlandese e come 50 anni fa venne istituita la diocesi di Helsinki, così noi domani e domenica vivremo un momento speciale di unione con la Chiesa universale nel ricordo delle nostre radici”: lo ha detto al Sir mons. Jozef Wrobel, arcivescovo di Helsinki, che dal pomeriggio di sabato darà il benvenuto al card. Joachim Meisner, arcivescovo di Colonia e inviato speciale del Papa, e ad altre autorità religiose e civili di vari paesi europei, che converranno nella capitale finnica per le celebrazioni dei due anniversari giubilari per la Chiesa locale: l’850° di presenza cattolica nel paese e il mezzo secolo di vita della diocesi. “Le solenni celebrazioni prosegue mons. Wrobel – saranno anche occasione per accogliere tra noi il nuovo Nunzio apostolico, mons. Giovanni Tonucci, che giunge, per singolare coincidenza, per la prima volta in terra di Finlandia in occasione di così significativi anniversari. Questi ospiti così importanti arrivano su mandato pontificio tra noi non per puro caso, perché come un tempo Sant’Enrico, ponendo le fondamenta della nuova Chiesa locale, ha unito i primi fedeli con la Chiesa di Roma, così oggi gli inviati del Papa rappresentano il pegno vivente della nostra unione con la S. Sede”. Secondo le più recenti ricerche storiche, sant’Enrico (Henrik) fu il primo vescovo della Finlandia. Era di origine inglese e fu vescovo di Uppsala, in Svezia, durante il regno del re svedese Enrico il Santo (Erik). Per decisione di Papa Adriano IV, anche lui di origine inglese, il re Erik e il vescovo Henrik intrapresero un viaggio di esplorazione in Finlandia attorno al 1155. Mentre il re rientrò in Svezia, il vescovo scelse di rimanere per continuare l’evangelizzazione delle popolazioni locali. Trovò così il martirio per mano di un contadino (tale Lalli) in località di Köyliö, nei pressi di un lago ghiacciato (le date più certe sembrano essere il 19 o 20 gennaio 1156. Dapprima sepolto in una chiesa a Nouisiainen, le sue ceneri vennero in seguito traslate nella cattedrale di Turku (18 giugno 1300). Per le celebrazioni giubilari sono previste varie manifestazioni, oltre alle messe solenni, presenti i vescovi degli altri paesi baltici, numerosi vescovi europei e i delegati delle Chiese protestanti e ortodosse. Tra l’altro è stata aperta una esposizione sulla Chiesa in Finlandia, si terranno conferenze e incontri tra le varie delegazioni.