VITA CONSACRATA: MESSAGGIO DEL SANTO PADRE PER LA IX GIORNATA, “IL SEGRETO" E’ "L’EUCARISTIA”

“L’Eucaristia è la sorgente inesauribile della fedeltà al Vangelo, perché in questo sacramento, cuore della vita ecclesiale, si realizzano in pienezza l’intima immedesimazione e la totale conformazione con Cristo, a cui i consacrati e le consacrate sono chiamati”: è quanto scrive Giovanni Paolo II nel Messaggio per la IX Giornata della vita consacrata, letto ieri da mons. Franc Rodé, arcivescovo emerito di Ljubljana e prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, durante la celebrazione eucaristica svoltasi nella Basilica vaticana con i religiosi e le religiose. “Dall’Eucaristia – prosegue il Santo Padre – le persone consacrate apprendono una maggiore libertà nell’esercizio dell’apostolato, una solidarietà che si esprime con lo stare dalla parte della gente, assumendone i problemi per rispondere con una forte attenzione ai segni dei tempi e alle loro esigenze”. Quella stessa attenzione che ha guidato, nei 40 anni trascorsi dalla promulgazione del Decreto Perfectae caritatis, con il quale il Concilio ecumenico Vaticano II ha tracciato le linee guida per il rinnovamento della vita consacrata, “un cammino fecondo di rinnovamento, segnato da una parte dal desiderio di fedeltà al dono ricevuto dallo Spirito per mezzo dei Fondatori e delle Fondatrici, dall’altra, dall’ansia di adattare il modo di vivere, di pregare, di agire, alle necessità dell’apostolato, alle esigenze della cultura, alle circostanze sociali ed economiche”. “Il segreto di quest’ardore spirituale – afferma Giovanni Paolo II – è l’Eucaristia”.