COLF E ASSISTENTI FAMILIARI: INDAGINE ACLI-IREF, IL 55% "NON VUOLE ESSERE" COME LE DONNE ITALIANE. ANCHE I BAMBINI TROPPO "VIZIATI" (2)” “

 L’83% delle intervistate si dice comunque "ben inserita" nel quotidiano della famiglia in cui lavora ma riguardo ai metodi educativi italiani i giudizi sono diversificati: una colf su quattro (26,3%) sostiene che i bambini italiani sono ben accuditi (soprattutto materialmente), il 25% non nota differenze con il proprio Paese, ma il 40,4% considera i bambini italiani "viziati, troppo compiaciuti dai loro familiari e troppo abituati al superfluo". Riguardo agli anziani, il 37,8% pensa che "affidarli ad altri significhi non metterli al centro della vita familiare", mentre per il 26,3% sono "soli e poco rispettati". In Italia sono circa 1 milione le persone che svolgono lavoro di cura, la metà delle quali in situazioni irregolari. "Senza questo prezioso apporto di welfare – ha affermato Luigi Bobba, presidente nazionale delle Acli – il nostro Paese si troverebbe a rispondere ad una mole imponente di bisogni di assistenza per i quali non esisterebbero né le risorse, né le strutture per farvi fronte". Da qui la richiesta di maggiori tutele, tra cui una copertura assicurativa in caso di malattia, visto che oggi è completamente assente, anche in caso di ricovero ospedaliero. Altra richiesta, già ribadita dall’altra organizzazione di categoria Api-Colf (che a sua volta ha presentato altre proposte di legge sull’indennità di malattia), è di non essere più chiamati "badanti" ma "collaboratrici familiari" o "assistenti familiari".” ”