CALABRIA: I VESCOVI RICORDANO IL SACRIFICIO DI NICOLA CALIPARI. SOLIDARIETA’ A DON LODESERTO. RACCOLTA FONDI PER LA FRAZIONE DI CAVALLERIZZO

” “La solidarietà a don Cesare Lodeserto, il ricordo del funzionario del Sismi, Nicola Calipari e la situazione della frazione di Cavallerizzo, nel comune di Cerzeto. Sono stati questi alcuni dei punti affrontati dai vescovi calabresi (Cec) riuniti nei giorni 14 e 15 marzo, a Rossano, per la consueta sessione primaverile. “Di fronte alla “drammatica ripresa” degli sbarchi di clandestini, in Sicilia, i Vescovi hanno espresso “una particolare solidarietà a don Lodeserto, della diocesi di Lecce, attivo nell’accoglienza degli immigrati. Pur rispettando in pieno il cammino della Giustizia, i Presuli levano la loro voce, perché tutte le forme di eroica accoglienza, presenti nelle realtà diocesane del Sud, non solo siano difese ma soprattutto sostenute e promosse, in sinergia con le realtà attuate dallo Stato”. Il pensiero della Cec è andato poi “al grave disagio che sta vivendo la piccola ma tenace frazione di Cavallerizzo, in comune di Cerzeto”. I Vescovi hanno, inoltre, ricordato “le tante realtà di dolore e di sofferenza presenti in Regione, anche per la fragilità strutturale di molti paesi, duramente provati da questo lungo inverno, sia nelle case che nella viabilità ferita, anche per un’autostrada così lenta nell’essere sistemata e modernizzata”. A riguardo la Cec ha promosso una raccolta specifica di fondi, tramite la Caritas Regionale, per “alleviare i gravi disagi, specie di anziani e malati della frazione di Cavallerizzo”. Durante l’incontro è stato ricordato il conterraneo, Nicola Calipari, “vittima innocente e martire di un eroismo, fatto oblazione della vita per salvare la vita dell’altro”. “Bisogna essere fieri di persone come Nicola – hanno dichiarato i vescovi – che fanno grande la Calabria e manifestano la profondità della formazione di molti laici, tramite il cammino educativo dell’associazionismo cattolico”. L’auspicio è che “tale sacrificio produca scelte coraggiose e determinate di pace, perché si fermi quella logica di guerra, che sta devastando tante parti del mondo”. L’assemblea ha infine indetto una ‘Settimana sociale’ calabra, da tenersi nella primavera del 2006, in vista del Convegno nazionale di Verona, fissato per l’ottobre 2006, sul tema “Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo!”.