DISABILITÀ: PROTESTA DEL COORDINAMENTO PERSONE DOWN, “FIGLI A CASA NEI GIORNI DELLE PROVE SCOLASTICHE, VALUTAZIONI SENZA SIGNIFICATO”

” “Un invito a tutte le famiglie degli alunni con sindrome di down “a tenere a casa i propri figli nel giorno delle prove” per la valutazione dell’apprendimento degli alunni disabili, è stato espresso dal Coordinamento nazionale delle associazioni delle persone con sindrome di down. L’organismo contesta al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca la mancata accettazione delle sue riserve sulle prove. “Dopo aver più volte offerto il proprio contributo all’Istituto nazionale di valutazione del sistema dell’istruzione per una revisione delle modalità di valutazione dell’apprendimento degli alunni disabili – spiegano Franca Bruzzo Torti e Giuseppe Cutrera, del Coordinamento nazionale delle associazioni delle persone con sindone di down – e non aver ricevuto attenzione dal ministero dell’istruzione alle proprie sollecitazioni, vista la decisione assunta dallo stesso ministero di sottoporre comunque a valutazione tali alunni, senza chiarezza su modalità di somministrazione e utilizzo dei risultati”, il Coordinamento invita tutte le famiglie “a tenere a casa i propri figli nel giorno delle prove”: “Con tale gesto di protesta – affermano – si esprime il dissenso per prove prive di scientificità e di utilità, a fronte della carenza degli interventi necessari a garantire la qualità dell’integrazione scolastica e si invitano tutti i genitori di alunni con disabilità intellettiva, le associazioni e gli insegnanti a seguire tale esempio”.