SUORE: DA DOMANI LE SUPERIORI DI 90.000 RELIGIOSE ITALIANE IN ASSEMBLEA A ROMA SU COMPLESSITA’ SOCIALE, DIVERSITA’ CULTURALI E VOCAZIONI

“Le religiose italiane sono di fronte alla complessità sociale, come qualunque altro uomo dei nostri tempi. Vogliono interrogarsi sul loro modo di essere suore, sulla loro formazione spirituale, su quelli che chiamiamo ‘cammini di riconciliazione’ che consentano alla vita religiosa del terzo millennio di essere quel pugno di lievito che fa fermentare tutta la massa”: è il pensiero di madre Teresa Simionato, presidente dell’Usmi (Unione Superiore Maggiori d’Italia), a proposito della 52° assemblea nazionale che prenderà il via domani, mercoledì 30 marzo, a Roma (Centro congressi Holiday Inn, Parco de’ Medici) sul tema “Percorsi di discernimento e di riconciliazione per rendere visibile la speranza”. “Per le 90 mila religiose italiane – spiega suor Tiziana De Rosa, responsabile del Centro studi dell’Usmi – si tratta di continuare la riflessione dell’assemblea dello scorso anno su come essere all’altezza dei grandi cambiamenti in atto a livello sociale, culturale e spirituale. Si era molto riflettuto sulla mobilità etnica che connota i nostri anni, quale tratto caratteristico con il quale bisogna fare i conti anche nella vita religiosa. Era anche emerso il percorso di accoglienza sempre più qualificata da parte degli istituti religiosi femminili, nei confronti dei sempre più numerosi immigrati dagli altri continenti, pur nella consapevolezza del fenomeno in atto: il calo delle vocazioni alla vita religiosa, che per alcuni istituti è divenuto veramente difficile da gestire”. “Cerchiamo di ovviare a questo rischio – aggiunge suor Giampaola Periotto, responsabile dei corsi annuali di formazione per postulanti, novizie e juniores attivati dall’Usmi – con iniziative che valorizzino le giovani provenienti dai paesi di nuova cristianizzazione, senza trascurare le vocazioni italiane, numericamente meno rilevanti. Puntiamo sulla formazione umana, psicologica, spirituale, biblica e teologica, lasciando spazio allo scambio di esperienze tra le diverse congregazioni di appartenenza. Le giovani che stanno compiendo il cammino preparatorio per divenire religiose trovano un ambiente aperto alla dimensione multiculturale, a partire dal tema unificante che vogliamo sia ‘Conquistate da Cristo’. E’ questo il riferimento di fondo delle nostre scuole formative, a cui partecipano dalle 300 alle 400 giovani ogni anno”.
La 52° assemblea durerà tre giorni e vedrà l’alternarsi di relatori e relatrici, tra i quali p. Bartolomeo Sorge, p. Jean Louis Ska, suor Assunta Tonini, p. Lorenzo Prezzi, suor Mara Borsi, p. Giuseppe Brunetta. La celebrazione eucaristica di giovedì 31 marzo sarà presieduta da mons. Franc Rodè, prefetto della Congregazione per la vita consacrata e le società di vita apostolica.