"La nostra Chiesa diocesana non può rimanere indifferente in queste ore di travaglio e di prova che il Santo Padre sta vivendo. La nostra grande risorsa per momenti come questo è e rimane sempre la preghiera". Con queste parole il card. Severino Poletto, arcivescovo di Torino, ha invitato i sacerdoti, specialmente i parroci, ad attivarsi per proporre nelle loro comunità degli incontri specifici di preghiera per chiedere al Signore "il dono di una ripresa della salute del Papa". L’arcivescovo ha invitati tutti i torinesi a riunirsi questa sera nel Santuario della Consolata, dove presiederà una celebrazione eucaristica con la particolare intenzione di chiedere al Signore "salute, conforto e forza spirituale per l’ amatissimo Papa Giovanni Paolo II". Così anche nelle cattedrali delle diocesi di Firenze e Como. Il vescovo di Piazza Armerina, mons, Michele Pennisi, ha voluto invitare i fedeli della diocesi ad unirsi in preghiera: con una diretta radiofonica sull’emittente locale "Radio Luce", il vescovo ha pregato per la salute del Papa, che "anche in questo momento continua il suo prezioso e infaticabile servizio per il bene della Chiesa e dell’umanità, che si caratterizza soprattutto per la testimonianza del Vangelo della sofferenza della sua immedesimazione al mistero pasquale di Gesù Cristo, che ci ha salvato col sacrificio della Croce". Il vescovo siciliano ha telefonato personalmente a tutti i vicari, e questa sera celebrerà una Messa speciale per il Papa nella "chiesa madre" di Barrafranca. Il vescovo di Trieste, in considerazione del grave stato di salute del Papa, ha deciso di annullare la prevista riunione del Consiglio pastorale diocesano e di invitare tutti i fedeli della diocesi ad un incontro di preghiera che si terrà alle 19.30 presso la cattedrale di S. Giusto. Nella cattedrale di S. Pietro, questa sera alle ore 21, mons. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, presiederà un "momento di preghiera" per Giovanni Paolo II, mentre a Roma, alle ore 19, nella Basilica di S. Giovanni in Laterano è in programma una Messa di preghiera per il Santo Padre, presieduta dal card. Camillo Ruini, vicario del Papa per la diocesi di Roma e presidente della Cei. Mentre i cattolici di tutto il monto sono in apprensione e preghiera per il Papa, a Prato arriva intanto la Madonna di Fatima, una delle immagini più care alla devozione mariana: da domani fino al 10 aprile la statua sosterà nella chiesa di S. Domenico; con l’effige arrivano anche le reliquie dei due pastorelli, i beati Francesco e Giacinta, fratelli di suor Lucia, recentemente scomparsa in Portogallo.