” “Erich Leitenberger, direttore dell’agenzia di stampa cattolica austriaca Kathpress, raggiunto telefonicamente a Gerusalemme, dichiara: “Possiamo veramente dire che tutto il mondo sta col fiato sospeso per le sorti del Papa ed è molto vicino al Santo Padre, unito nella preghiera. E ciò vale non solo i cattolici: anche molti altri cristiani, molti esponenti di altre religioni e questo è molto significativo: ad esempio, qui a Gerusalemme, notiamo la partecipazione e preoccupazione con cui molte personalità ebraiche seguono la malattia del Papa e come pregano per il Papa. Anche qui” prosegue “la situazione del Papa viene seguita attentamente: si tratta di un tema importante per i media. La stessa copertura dell’evento da parte dei media avviene con autentica preoccupazione: la “Passione del Papa”, di cui si è parlato tante volte, viene seguita con attenzione perché fa riflettere le persone e le spinge a porsi le domande fondamentali della vita, cui nessuno può sfuggire: chi sono, dove vado, perché esisto, qual è il senso della mia vita”.