” “Tutte le comunità cattoliche degli immigrati romani 106.085 presenze, con 57 luoghi di culto nazionale (42 filippini, 12 polacchi, 5 fracnesi, 4 ucraini e srilankesi) -, ma anche quelle sparse sul territorio nazionale nei propri luoghi di incontro, saranno invitate ad unirsi alla preghiera per il Papa questa sera nella Basilica di San Giovanni in Laterano, così come annunciato dal cardinale vicario Camillo Ruini. Lo dice al Sir padre Bruno Mioli, direttore della pastorale per gli immigrati e i profughi della Fondazione Migrantes, che racconta l’ansia e l’apprensione di tutte le comunità straniere in Italia per l’aggravarsi delle condizioni di salute di Giovanni Paolo II. I cappellani etnici che le rappresentano stanno infatti telefonando in continuazione alla Migrantes nazionale per manifestare la loro preoccupazione e dirsi disponibili alla preghiera comune. “Faremo un giro di telefonate per invitare tutte le comunità di immigrati cristiani spiega padre Mioli -. Chiederemo loro di pregare stasera con i romani e gli italiani e di predisporsi per una preghiera speciale per il Papa nelle loro messe di domenica”.