"Occorre un nuovo umanesimo, che promuova una ricerca scientifica a servizio dell’uomo. Perciò la nostra scelta non è antiscientifica e conservatrice. Anzi. La questione che ci sta a cuore è, invece, avere un quadro stabile nel quale non sia possibile tutto o il contrario di tutto". Così il segretario nazionale della Federazione italiana scuole materne (Fism), Luigi Mòrgano, spiega la decisione della Fism (8mila istituti, dislocati in 4.800 Comuni italiani in cui operano circa 40mila persone tra personale docente e non docente) di aderire al “Manifesto” del Comitato “Scienza & vita” per la legge 40/2004. Una scelta per l’astensione al referendum che è stata formalizzata nei giorni scorsi dal Consiglio nazionale del sodalizio in vista dell’approssimarsi delle consultazioni. Dalla Fism nazionale viene anche l’invito alle articolazioni regionali e provinciali ad aderire ai Comitati locali di "Scienza & vita" che stanno sorgendo in tutta Italia, affinché "insegnanti amministratori, genitori delle scuole federate consapevolmente scelgano quale espressione di voto -di non andare a votare il prossimo 12 giugno”.
Riferendosi ad un programma televisivo (La7) di questa mattina il Comitato "Scienza & Vita" ha espresso solidarietà a Loris Brunetta, talassemico e presidente dell’Associazione per la ricerca sulle cellule staminali somatiche, che ha ritenuto offensiva della dignità delle persone disabili un’affermazione del ministro Stefania Prestigiacomo (Pari Opportunità)a confronto con il ministro Carlo Giovanardi (Rapporti con il Parlamento) sulla legge 40/2004. Il Comitato, ribadito il proprio “no” a “quella cultura eugenetica che in base a criteri di efficienza discrimina alcuni soggetti”, ha riaffermato l’importanza della legge 40 che “difendendo la dignità del concepito, sbarra la strada ai tentativi di quanti preferirebbero non far nascere gli esseri umani portatori di malattie genetiche come la sindrome di Down o la talassemia”.” “